Cosa è
L’EMDR, acronimo di Eye Movement Desensitization and Reprocessing (trad. it. Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti oculari), è una tecnica psicoterapica, che si è sviluppata negli ultimi vent’anni ed è utilizzata in particolare per il trattamento delle condizioni di disagio emotivo e di stress legate a esperienze traumatiche o disturbanti di diverso genere.
Le esperienze traumatiche o disturbanti possono riguardare:
- i piccoli/grandi traumi subiti nell’età dello sviluppo (infanzia e adolescenza);
- gli eventi di vita stressanti (es. lutto, malattia cronica, perdite finanziarie, infedeltà e delusioni amorose, separazione coniugale, aborto, licenziamento, insuccessi scolastici o lavorativi, cambiamenti importanti);
- eventi stressanti al di fuori dell’esperienza umana consueta quali calamità naturali (terremoti, inondazioni) o disastri provocati dall’uomo (incidenti gravi, furti o rapine, violenza fisica e/o sessuale, torture).
Spesso chi ha provato questo genere di esperienze sente che esse influenzano emotivamente la propria vita attuale al di là di tutti i possibili ragionamenti.
L’EMDR risulta particolarmente efficace nel modificare l’intensità e la qualità delle emozioni connesse con questi ricordi in modo che esse risultino più adeguate per il soggetto.
L’EMDR viene usato anche per ridurre l’ansia da prestazioni e per aumentare la funzionalità delle persone sul lavoro, nello sport e nello spettacolo.
Si tratta di un metodo complesso che fonda le sue basi su elementi teorici propri della scuola psicodinamica, di quella cognitivo – comportamentale e della terapia centrata sul cliente (Carl Rogers).
A volte l’EMDR viene confuso con l’ipnosi da cui però si differenzia nettamente perché il soggetto viene semplicemente posto nelle condizioni di seguire il proprio naturale flusso associativo di pensieri, immagini, emozioni e sensazioni (che in precedenza rimaneva bloccato) senza subire alcuna suggestione esterna. Nell’EMDR il cliente assume quindi sempre un ruolo estremamente attivo ed è in grado di interrompere il trattamento in qualsiasi momento qualora lo desideri.
Personalmente, ritengo che l’EMDR rappresenta un utile strumento in più a disposizione del terapeuta.
In alcuni percorsi di psicoterapia può costituire una risorsa particolarmente preziosa, in altri percorsi può essere preferibile utilizzare una metodologia differente: tutto dipende dalla situazione specifica e dal percorso che psicoterapeuta e paziente decidono insieme di seguire per giungere all’obiettivo desiderato.
Anche l’EMDR, come ogni altra tecnica di psicoterapia, è essenziale sia applicata da un psicologo psicoterapeuta, esperto e qualificato.
Per avere informazioni sugli altri terapeuti qualificati all’esercizio dell’EMDR nella vostra zona, potete consultare: l’elenco Terapeuti EMDR sul sito ufficiale dell’Associazione per l’EMDR in Italia oppure contattare direttamente l’associazione al seguente indirizzo: Via Paganini, 50 20030 Bovisio Masciago (MI), Tel/fax: 0362/55 88 79 email:emdritalia@emdritalia.it,
Perché è utile l’EMDR?
La teoria sottostante all’EMDR ipotizza che quando succede qualcosa di traumatico o un’esperienza altamente disturbante oppure particolarmente dolorosa, la mente può restare bloccata su tal evento, con le sue immagini, i suoni, le emozioni, le sensazioni e i pensieri originali.
Il trauma sembra restare congelato nel cervello, senza la possibilità di integrarsi con le altre esperienze e conoscenze di cui la persona potrebbe servirsi per “digerirlo”, mantenendo quindi intatta tutta la sua carica emotiva negativa.
Tutto ciò fa sì che emozioni, immagini, pensieri, sensazioni disturbanti, ad esso collegate, possono continuare a riemergere e causare ancora un grande disagio.
In queste situazioni ci si può, talvolta, sentire impotenti e non in grado di controllare quanto avviene nella propria mente e nel proprio corpo: questo accade perché si stanno vivendo le emozioni e le sensazioni legate a quella vecchia esperienza.
In tutti questi casi l’EMDR sembra facilitare il meccanismo di autoguarigione presente in ogni persona e favorire una naturale rielaborazione e integrazione dell’esperienza nel soggetto in modo simile a quanto avviene nella fase REM del sonno, quella in cui si sogna e che è caratterizzata da rapidi movimenti oculari spontanei
Cosa accade nell’EMDR?
La focalizzazione dell’EMDR è sul ricordo dell’esperienza traumatica per elaborarla a livello emotivo, cognitivo e a livello delle sensazioni corporee.
Questo lavoro psicologico viene svolto seguendo un preciso protocollo di intervento che prevede anche una cosiddetta “stimolazione bilaterale alternata”, dei due emisferi cerebrali, tramite il tapping (tamburellamento sulle ginocchia del paziente), il movimento delle dita da seguire con gli occhi o un suono alternato fra orecchio destro e sinistro ascoltato tramite una cuffia.
In questo modo viene creato un duplice focus di attenzione (dual focus): il paziente si concentra sullo stimolo interno (ricordo ed emozioni disturbanti legati all’esperienza traumatica), mentre segue uno stimolo esterno (dato dalla stimolazione bilaterale alternata).
L’obiettivo dell’EMDR è di mettere in moto l’intrinseco e innato sistema di elaborazione dell’informazione per trasformare in maniera adattiva le esperienze che sono state immagazzinate in modo disfunzionali.
La desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva che avvengono durante una seduta di EMDR permettono l’elaborazione del ricordo dell’esperienza traumatica, e quindi durante le sedute di EMDR si osserva che il paziente cambia la sua prospettiva sull’evento, le valutazioni cognitive su di sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione ed eliminando le reazioni fisiche disturbanti.
Questo permette in ultima istanza di adottare comportamenti più adattivi. L’esperienza è usata in modo costruttivo dall’individuo ed è integrata in uno schema cognitivo ed emotivo positivo.
Che tipo di problemi puo’ essere curato con l’EMDR?
Vari studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dell’EMDR, nella terapia del disturbo da stress post-traumatico (PTSD) (Chemtob, Tolin, van der Kolk & Pitman, 2000, Carlson et al., 1998; Marcus Marquis e Sakai, 1997; Rothbaum, 1997; Scheck et al, 1998; Wilson et al, 1995; Wilson et al, 1997) e in tutta una serie di altri disturbi come:
• fobie (Kleinknecht, 1993)
• attacchi di panico (Goldstein e Feske, 1994; Nadler, 1996)
• ansia da prestazioni sul lavoro (Foster e Lendl, 1996)
• disturbi da dismorfismo corporeo (Brown, McGoldrick e Buchanan, 1997)
• traumi nei bambini (Greenwald, 1994)
• riduzione dei dolori cronici (Hekmat, Groth e Rogers, 1994)
Molti terapeuti hanno recentemente applicato con successo l’EMDR anche nel trattamento di altre patologie quali:
• disturbi dissociativi
• ansia generalizzata
• ansia da prestazione nello sport e nello spettacolo
• lutto complicato
• abusi sessuali e/o fisici
• disturbi del comportamento alimentare
• disturbo ossessivo-compulsivo
Per un elenco più approfondito degli studi clinici che hanno dimostrato l’efficacia dell’EMDR puoi consultare la bibliografia dell’EMDR Institute.
La formazione in EMDR
A livello mondiale, la formazione in EMDR viene organizzata e regolamentata dell’EMDR Institute, con sede a Pacific Grove, in California. Questo istituto garantisce che la formazione venga effettuata con elevati livelli di qualità scientifica. In Italia la formazione in EMDR, autorizzata dall’EMDR Institute, è organizzata dall’Associazione EMDR Italia, con sede a Milano.
L’ Associazione per l’EMDR in Italia è un’associazione senza scopo di lucro ed è l’associazione professionale dei terapeuti formati ed abilitati all’applicazione dell’EMDR come metodo terapeutico.
Il suo statuto stabilisce che: ‘Lo scopo primario dell’associazione Italiana è quello di fissare, mantenere e promuovere i più elevati standard di eccellenza e di integrità nella pratica, nella ricerca e nella formazione sull’EMDR.’
A questo scopo l’Associazione per l’EMDR in Italia fornisce informazioni relative al metodo e quando richiesto può indicare i nominativi dei terapeuti abilitati ad applicare l’EMDR nella loro pratica clinica, disponibili nelle diverse località italiane.
Per avere informazioni sugli altri terapeuti qualificati per l’esercizo dell’EMDR nella vostra zona, potete contattare l’Associazione al seguente indirizzo:
Associazione per l’EMDR in Italia
Via Paganini, 50 20030 Bovisio Masciago (MI)
Tel/fax: 0362/55 88 79 email:emdritalia@emdritalia.it